mercoledì 5 maggio 2010

Avere un punto fermo ma non riuscire a metterlo a fuoco..
La paura di diventare ciò che è gia stato anima i tuoi occhi rossi. Non credo che riuscirò mai a dimenticarmi di alcune cose, non riuscirò per certo a scavalcarne delle altre.
Come si può recuperare qualcosa che non è mai esistito, se non dentro di noi?

Vorrei non avere coscienza come i bambini, nè memoria, nè motivi.. e sentire un soffio accarezzarmi il volto, gli occhi chiusi. Sento il peso di peccati non miei e di errori mai commessi gravarmi sulla schiena.
Arriva per tutti, ed è più lieto saperlo sperare, che sperare non accada.

Amy Winehouse - Love is a losing game

For you I was a flame
Love is a losing game
Five story fire as you came
Love is a losing game

Why do I wish I never played
Oh, what a mess we made
And now the final frame
Love is a losing game

Played out by the band
Love is a losing hand
More than I could stand
Love is a losing hand

Self professed... profound
Till the chips were down
...know you're a gambling man
Love is a losing hand

Though I'm rather blind
Love is a fate resigned
Memories mar my mind
Love is a fate resigned

Over futile odds
And laughed at by the gods
And now the final frame
Love is a losing game

martedì 4 maggio 2010

Ascolto il Mondo
ma in silenzio lui giace

forse un boato potrà svegliarmi
qui l'eco è potente e sconfinata

ma ancora ascolto,
e non so se mai sentirò qualcosa

sabato 13 marzo 2010

Mi lancio nel Burrone per dimostrarvi che non riesco a volare.

mercoledì 17 febbraio 2010

Che freddo il pavimento, a camminarci sopra vien la pelle d'oca..
pare che tutto sia in discesa, e sul muro inchiodo immagini antiche.
La polvere è ormai di casa, e di coprir le cornici d'oro si è stancata
forse colpa del mio dito intrepido che ascolta le superfici sbreccate

Quello specchio abbandonato e mai dimenticato attrae con forza il mio sguardo
ma temo i riflessi che mai più di oggi avranno le sembianze di ombre.
Mi insegue la pazzia di poter ritrovare il mio volto tra il metallo ossidato
e gli argenti di casa, ma non mi accorgo che la porta è gia lontana, le finestre ormai serrate.

le nuvole volano veloci, liquide, e le dannate ipotesi si accalcano con prepotenza nella mia mente. Forse la Terra rallenterà per farmi spazio. Forse sono già salito a bordo, forse non esisto. Però com'è interessante non avere scopo.

lunedì 8 febbraio 2010

Puzza di morto della realtà, ti lavo via col Suo respiro.
Che possa morire stanotte, tra i Suoi tanti difetti e le sue carezze,
intriso del Suo odore e di lune piene accanto a Lei.
E poi portami con te, dove l'arte muore e la musica tace,
solo per poter desiderare un'altra volta di poterti fuggire con Lei.

sabato 6 febbraio 2010

osservo le strade in preda al vento
idiota lasciale stare
che se mai raggiunger potrò il Mondo
avrai portato via ogni tenue sentimento
troppo debole per non scappare