Mordo il mondo e mi riscaldo del suo caldo sapore.
Ma era solo il mio labbro.
Ora chi sono?
Ringrazio per la chance, ma sarebbe stato interessante provare ad essere un gabbiano e volare.
In fin dei conti, chi sono?
Un uomo affrettato sotto il cielo.
sabato 4 febbraio 2012
mercoledì 20 luglio 2011
nuovo sito, in cui si possono trovare le foto di alcuni miei lavori.
new site, where you can find photos of some of my work.
gabrielepais.weebly.com
new site, where you can find photos of some of my work.
gabrielepais.weebly.com
lunedì 16 maggio 2011
ti sorprendi a nasconderti sotto le coperte, a immaginare guerre atomiche e raggi laser intorno a te, di essere invisibile e ben nascosto sotto una roccia..passa qualcuno! stai giù, non vorrai farti vedere..
ti rendi conto che per te il tempo non è passato, che sei ancora capace, per fortuna o purtroppo, di immaginare mondi paralleli in camera tua, di vedere universi invisibili agli altri.. schiaccia il pulsante, attiva gli scudi..aziona il propulsore e fuggi via, lontano dalla vita, dai problemi, dalle ansie che per puro dispetto ti imponi. Si, te le imponi, perchè del resto non meriti quel che hai, e ti sembra di ingannare il mondo che ti vede (quando non ti ignora) "rispettabile".
continua questo gioco finche il sonno non sopraggiunge, tenero momento di pace incosciente, una notte di sonno.. speri sia così, sogni di poter tornare bambino e libero, ma il momento passa, e ti accorgi di essere un adulto sdraiato sotto le coperte. null'altro. quelle stesse coperte che domattina ti saranno solo d'intralcio per svegliarti, ti terranno strette a loro come vortici di infanzia che non vuoi lasciare, che vorresti disperatamente conservare da amico per sempre.Ti accorgi che sei cresciuto, e che non sei più capace di librarti, incosciente, sui cieli piu limpidi e per gli abissi più tumultuosi.. non sei uscito indenne dall'infanzia. devi svegliarti, o morirai presto, nel sonno...
ti rendi conto che per te il tempo non è passato, che sei ancora capace, per fortuna o purtroppo, di immaginare mondi paralleli in camera tua, di vedere universi invisibili agli altri.. schiaccia il pulsante, attiva gli scudi..aziona il propulsore e fuggi via, lontano dalla vita, dai problemi, dalle ansie che per puro dispetto ti imponi. Si, te le imponi, perchè del resto non meriti quel che hai, e ti sembra di ingannare il mondo che ti vede (quando non ti ignora) "rispettabile".
continua questo gioco finche il sonno non sopraggiunge, tenero momento di pace incosciente, una notte di sonno.. speri sia così, sogni di poter tornare bambino e libero, ma il momento passa, e ti accorgi di essere un adulto sdraiato sotto le coperte. null'altro. quelle stesse coperte che domattina ti saranno solo d'intralcio per svegliarti, ti terranno strette a loro come vortici di infanzia che non vuoi lasciare, che vorresti disperatamente conservare da amico per sempre.Ti accorgi che sei cresciuto, e che non sei più capace di librarti, incosciente, sui cieli piu limpidi e per gli abissi più tumultuosi.. non sei uscito indenne dall'infanzia. devi svegliarti, o morirai presto, nel sonno...
giovedì 10 marzo 2011
martedì 8 marzo 2011
lunedì 7 marzo 2011
delirio di un nostalgico innamorato
...ci sconfiggerà, noi possiamo perdere insieme, avremo i nostri trofei da lucidare, le nostre storie da ricordare, anche se ti amo la vita ci sconfiggerà, noi possiamo perdere insieme, avremo i nostri trofei da lucidare, le nostre storie da ricordare, anche se ti amo la vita ci sconfiggerà, noi possiamo perdere insieme, avremo i nostri trofei da lucidare, le nostre storie da ricordare, anche se ti amo la vita ci sconfiggerà, noi possiamo perdere insieme, avremo i nostri trofei da lucidare, le nostre storie da ricordare, anche se ti amo la vita ci sconfiggerà, noi possiamo perdere insieme, avremo...
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