Un momento di leggera solitudine,
affidato al rumore del tuo battito.
E' dolce il cammino di un animo delicato,
preda di niente oltre che di se stesso
quando la paura è vissuta mano nella mano
e ogni speranza ti riempie i polmoni, inumidisce gli occhi..
Allora non fa quasi più male avventurarsi nella vita,
e vivere, e sopravvivere..
Il momento è passato, senza pietà.
la realtà mi affonda, e io affogherò..
ma con quel momento lieve in testa, nel cuore.
venerdì 23 luglio 2010
Charles Baudelaire
"Subito mille pensieri addormentati, fremendo dolcemente fra tenebre pesanti spiegano le ali e prendono il volo."
giovedì 22 luglio 2010
Vorrei abbandonarvi carico d'odio,
verso di me e verso i giorni che vivo..
lasciare il mondo che non riesco ad afferrare
e le persone il cui cuore non batte per me..
mi trovo a ventitre anni col respiro corto,
le membra sfatte..
e sogno di scappare da un mondo che non amo più
sperando nella certezza di un vuoto, più che nel dubbio di un paradiso.
verso di me e verso i giorni che vivo..
lasciare il mondo che non riesco ad afferrare
e le persone il cui cuore non batte per me..
mi trovo a ventitre anni col respiro corto,
le membra sfatte..
e sogno di scappare da un mondo che non amo più
sperando nella certezza di un vuoto, più che nel dubbio di un paradiso.
lunedì 19 luglio 2010
Vita di uno stolto
Aspettare, sperare, sognare.
Aspettare, sperare, sognare.
Aspettare, sperare, sognare.
Aspettare, sperare, sognare.
Aspettare, sperare, sognare.
Aspettare, sperare, sognare.
Aspettare, sperare, sognare.
Aspettare, sperare, sognare.
Aspettare, sperare, sognare.
Aspettare, sperare, sognare.
Aspettare, sperare, sognare.
giovedì 15 luglio 2010
Il posto dell'"artista" è li in mezzo,
a declamare le delusioni del Mondo
senza essere ascoltato, come muto.
Viaggerà, speranzoso di aver torto,
e chiederà al vento un odore familiare.
Il posto dell'uomo è li in mezzo,
a combattere le delusioni che il Mondo gli ha inferto
senza avere nessuno da ascoltare, solo.
Resterà, consapevole di aver perso,
e chiederà al vento di soffiare più forte.
Il posto del vigliacco è li in mezzo,
ma non per scelta, perchè ci è nato
senza che ascoltassero le sue preghiere.
vorrà scappare, illudendosi di poter vincere,
e chiederà al vento di coprirlo di sabbia.
Il mio posto è la fuori,
a sperare che il vento mi dia una direzione,
e di trovare qualcuno che possa ascoltare
perchè ho paura della sabbia.
a declamare le delusioni del Mondo
senza essere ascoltato, come muto.
Viaggerà, speranzoso di aver torto,
e chiederà al vento un odore familiare.
Il posto dell'uomo è li in mezzo,
a combattere le delusioni che il Mondo gli ha inferto
senza avere nessuno da ascoltare, solo.
Resterà, consapevole di aver perso,
e chiederà al vento di soffiare più forte.
Il posto del vigliacco è li in mezzo,
ma non per scelta, perchè ci è nato
senza che ascoltassero le sue preghiere.
vorrà scappare, illudendosi di poter vincere,
e chiederà al vento di coprirlo di sabbia.
Il mio posto è la fuori,
a sperare che il vento mi dia una direzione,
e di trovare qualcuno che possa ascoltare
perchè ho paura della sabbia.
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